Giovani Comunist@ Alberobello

Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. karl marx

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giovedì, 27 marzo 2008

A Melfi un altro morto Fiat.A Vaduz 400 padroni evasori

Il capitalismo italiano è così: la sicurezza sul lavoro non vale niente, quello che conta è come fare i soldi
ed evadere le tasse. Chi si opporrà a questi signori dopo la vittoria di Berlusconi, Veltroni e Calearo?

 

Melfi, lo sciopero dei lavoratori davanti ai cancelli della Fiat Sata dopo la morte di Domenico ... 
Sono due storie piccole piccole. Dicono tante cose, però, su come funziona la nostra società, il nostro mercato, la macchina perfetta ed oliata del capitalismo italiano.


Ieri in un ospedale di Rionero in Vulture è morto l'operaio Domenico Monopoli, anni 43, originario di Cerignola (il paese di Di Vittorio, il padre del sindacalismo italiano moderno), in seguito alle ferite riportate cadendo da una impalcatura alta 4 metri dove lavorava nel reparto verniciatura della Fiat di Melfi. I sindacati hanno proclamato uno sciopero di alcune ore. Le assemblee operaie hanno chiesto e ottenuto che lo sciopero fosse prolungato, diventasse di 24 ore. Da ieri, e fino ad oggi pomeriggio la Fiat di Melfi resta bloccata. Non si registrano dichiarazioni di uomini politici impegnati in campagna elettorale, magari candidati premier, salvo quelle di Fausto Bertinotti.
Seconda notizia: ci sono 390 indagati per i conti correnti in Lichtestein, nelle banche di Vaduz. Di che si tratta? Di evasione fiscale. Soldi depositati su banca estera per sfuggire al sistema fiscale italiano. Conti che vanno da poche decine di migliaia di euro fino a 400 milioni di euro. Chi sono gli intestatari? Persone fisiche e aziende. Nessun operaio, pare. Discreta riservatezza sui loro nomi, perché la casta dei padroni - mettetelo bene in mente - è parecchio più potente della casta dei politici. In fondo se un giudice indaga su Mastella o su D'Alema lo si viene subito a sapere. I padroni, invece, hanno diritto a una certa privacy.
Anche su questa faccenda di Vaduz non si registrano importanti dichiarazioni politiche. E neppure le associazioni imprenditoriali sembrano interessate. La parola d'ordine è quella manzoniana: «sopire e troncare, padre molto reverendo, troncare e sopire...», come diceva il Conte Zio al padre provinciale per chiedergli di licenziare frà Cristoforo, animo ribelle e fastidioso che non amava troppo i padroni.
Ecco, voi vi immaginate che due storie come queste possano diventare argomento di campagna elettorale? I due partiti più grandi, quelli che vengano accreditati dai sondaggi del 70 o anche dell'80 per cento dei voti, e che gli osservatori prevedono che dopo le elezioni faranno maggioranza insieme, di tutto accettano di discutere tranne che dei sacri diritti dell'impresa. Su questo fra i due partiti più grandi (quello di Berlusconi e quello di Veltroni) non c'è nessuna minima distinzione: ogni ragionamento di politica economica, o sociale, o statale, deve comunque partire da lì: dall'interesse dell'impresa, - cioè del profitto - perché l'interesse dell'impresa è l'interesse generale, e l'aumento della ricchezza dei ricchi è comunque la precondizione per qualunque possibile miglioramento della condizione di vita dei poveri.

(www.giovanicomunisti.it)

postato da: GioCoAlb alle ore marzo 27, 2008 15:34 | link | commenti
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martedì, 25 marzo 2008

Pullman x Bari 30marzo '08‏

In occasione del lancio del Network dei giovani della SA verrà messo a disposizione un pullman che attraverserà il Sud-Est barese.
 
La partenza è fissata alle 14.30 da Alberobello (Bar Royal,mulino) per effettuare successivamente fermate a Noci(14.45 piazza garibaldi),Putignano( 15.00 bar settebello via roma) e Monopoli(15.30 piazza Vittorio Emanuele).
 
L'arrivo è previsto per le ore 16.30 mentre il ritorno per le 24.00 dopo il concerto di Roy Paci.
 
All'incontro(17.00) in Piazza Prefettura parteciperanno Michele Salvemini in arte Caparezza, Nichi Vendola e Fausto Bertinotti.
 
Ore 19.00 musica e spettacoli vari
 
Ore 21.00 Concerto Roy Paci.
 

 Per le adesioni: Gianluca(Alberobello) 339-1936739//little_hyppo@hotmail.it
 
P.S il pullman è pagato dal nazionale quindi GRATIS! POSTI LIMITATI
postato da: GioCoAlb alle ore marzo 25, 2008 16:09 | link | commenti
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giovedì, 20 marzo 2008

La Sinistra lancia i suoi giovani

 

  Un messaggio d'amore, d'amore "protetto" s'intende; e un messaggio di libertà. Ci hanno pensato i giovani de la Sinistra arcobaleno a lanciarlo, e lo hanno fatto direttamente dalla Camera dei deputati che per l'occasione è stata pacificamente e amorevolmente invasa da preservativi e cartine per rollare spinelli e affini.

Una provocazione, una bella provocazione che in questa campagna elettorale dai temi spesso asfittici - voto utile, fisco amico per gli imprenditori e via dicendo - ha avuto il grande merito di riportare al centro del dibattito pubblico la vita vissuta dei giovani del belPaese. Oltre che portare una boccata d'ossigeno tra le austere sale di Montecitorio.
E si perchè il fatto che in Italia si faccia l'amore anche fuori del matrimonio - e non solo per procreare e riprodurre la specie - è un dato di fatto incontestabile che neanche la furia divina d'Oltretevere può negare. E il fatto che ci siano 3 milioni di ragazzi italiani che fumano hashish rischiando ogni volta la galera non è un elemento che si può sottovalutare. Eppure, quasi nessuno dei cosiddetti competitors parla di revisione della legge Fini -Giovanardi.
In attesa che qualcuno oltre la Sinistra dica qualcosa al riguardo, la Camera dei deputati, come si diceva, si è ritrovata invasa di cartine e condom. A distribuire il materiale c'era Vladimir Luxuria, Ciro Argentino, Francesco Caruso. Poi Arturo Scotto, Marika Visconti e Tommaso Pellegrino.
Non solo "sex & drugs" però. Anzi, come ha tenuto a precisare la stessa Luxuria: «E' la precarietà il vero contraccettivo alla famiglia perchè impedisce ai giovani di avere un'idea sul proprio futuro; per questo proponiamo di passare al contratto a tempo determinato a quello a tempo indeterminato entro i 36 mesi, promettiamo per i giovani che non riescono a trovare un lavoro un salario minimo sociale di 8.500 euro lordi l'anno, sgravi fiscali per l'affitto e un fondo per il mutuo».
Immediate le reazioni dell'ala più "tradizionalista" della Camera. «Da sinistra l'ennesimo gesto che vilipende le istituzioni. mi sento offeso due volte: come italiano e come cattolico», protesta il centrista Mario Baccini, segretario nazionale della Rosa per l'Italia e candidato sindaco a Roma.
Il capogruppo Udc alla Camera, Luca Volontè si dice addirittura indignato. «Per cinque anni la Camera è a ostaggio di personaggi che non potrebbero fare nemmeno le comparse al circo Togni: le loro continue offese al pudore, al prestigio di Montecitorio, ai valori italiani e cristiani certificano un'ignoranza che li rende incompatibili con nuovi mandati istituzionali», ha sbottato forse dimenticando il suo famigerato collega di partito che non più di qualche mese fa è stato beccato a un festino a base di coca, altro che hashish, e non solo.
Tra i più indignati anche Isabella Bertolini, di Forza Italia: «Scegliere la Camera dei deputati per sponsorizzare canne e preservativi è l'ennesima inaccettabile provocazione del duo Caruso e Luxuria. Considero gravi ed irresponsabili questi comportamenti. Caruso e Luxuria offendono le istituzioni e sono indegni di rappresentare il popolo italiano». Poi il consiglio: «La gente perbene non vuole la droga libera per i proprio figli. Per questo gli italiani voteranno il Pdl, per voltare finalmente pagina».

postato da: GioCoAlb alle ore marzo 20, 2008 12:51 | link | commenti
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Concerti in Italia

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